Universal Commerce Protocol (UCP)

Verificato il 2026-06-10

Lo Universal Commerce Protocol (UCP) è uno standard aperto di commercio agentico lanciato da Google l’11 gennaio 2026 e co-sviluppato con Shopify, Etsy, Wayfair, Target e Walmart, con il sostegno di oltre 20 organizzazioni, tra cui Visa, Mastercard, Stripe e American Express. Copre l’intero percorso d’acquisto, dalla scoperta al post-vendita, e dà un linguaggio comune ad agenti, merchant, fornitori di pagamento e di credenziali. È agnostico nel trasporto (API REST, MCP o A2A) e compatibile con A2A, AP2 e MCP. Alimenta il checkout agentico su Google AI Mode e l’app Gemini, con il retailer come venditore ufficiale. La specifica è open source sotto Apache 2.0 su GitHub; l’ultima versione è la v2026-04-08.

Dati chiave

  • Lanciato da Google l’11 gennaio 2026 con Shopify, Etsy, Wayfair, Target e Walmart
  • Sostenuto da oltre 20 organizzazioni (Adyen, Amex, Best Buy, Flipkart, Mastercard, Stripe, Visa, Zalando)
  • Capabilities: Checkout, Identity Linking (OAuth 2.0), Order (webhook), Payment Token Exchange
  • Trasporto agnostico: REST, MCP o A2A; Google Pay al lancio (PayPal annunciato)

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Domande frequenti

Chi ha creato l’UCP e quando?
Google ha lanciato lo Universal Commerce Protocol l’11 gennaio 2026, co-sviluppato con Shopify, Etsy, Wayfair, Target e Walmart.
L’UCP è open source?
Sì. Sotto Apache 2.0, con la specifica su GitHub (Universal-Commerce-Protocol/ucp); ultima versione v2026-04-08.
UCP vs ACP: qual è la differenza?
ACP (OpenAI + Stripe) punta al checkout in ChatGPT. UCP (Google + Shopify) copre l’intero percorso e alimenta il checkout agentico su Google AI Mode e Gemini. Un merchant può adottarli entrambi.
L’UCP sostituisce AP2 o MCP?
No. L’UCP è progettato per essere compatibile con i protocolli esistenti, inclusi A2A, AP2 e MCP.